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 07/06/2006
 Maria Intravaia - Chirurgo plastico ed estetico - Chirurgia Plastica - Medicina Estetica
 Maria Intravaia - Chirurgo plastico ed estetico - Chirurgia Plastica - Medicina Estetica
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Linked Site Information Informazioni sull'attivita' della dottoressa : Questo � il sito della dottoressa Maria Intravaia, chirurgo plastico ed estetico, specialista in interventi di chirurgia plastica ed estetica di Roma, Ladispoli e Pescara. La dottoressa svolge la sua attivit� di intervento DI chirurgo estetico in vari studi e case di cura di Roma e provincia (Ladispoli, Civitavecchia, Pescara), effettua inoltre numerosi trattamenti e applicazioni di medicina estetica. Interventi chirurgici Blefaroplastica superiore\ Blefaroplastica inferiore\ Blefaroplastica transcongiuntivale\ Lifting del viso (ritidectomia), plastica dello SMAS-platisma, plicatura del platisma \ Lifting endoscopico della fronte\ Lifting temporale\ Lifting dello zigomo\ Minilifting\ riduzione del naso Rinoplastica\ Rinosettoplastica, ipertrofia dei turbinati \ Mastoplastica additiva (protesi tesaurizzate, tonde o anatomiche) \ Aumento del Seno \ Mastoplastica riduttiva \ Mastopessi\ Asimmetrie mammarie\ Seno tuberoso\ riduzione del seno maschile Ginecomastia\ Addominoplastica \ Riduzione maniglie dell'amore \ Miniaddominoplastica, plicatura dei muscoli retti dell�addome\ Lipoaspirazione, liposcultura\ Lifting di cosce\ trattamenti contro la Calvizie, autotrapianti di capelli. Medicina estetica Applicazione Tossina botulinica (Botulino) (Vistabex)\ inserimento di Filler - acido ialuronico (Restylane, Softline), Idrossilapatite di calcio (Radiesse)\ Biorivitalizzazione\ Thermage, thermaCool VascuLight (IPL-Nd:Yag) - applicazione laser a Luce pulsata (IPL) eliminazione Couperose\ Capillari\ Fotoringiovanimento\ Angiomi\ Irsutismo (ovaio policistico, ipotiroidismo, iperprolattinemia)\ Ipertricosi - Laser (Nd:Yag) Capillari (teleangectasie). Lipofilling (innesti di grasso Autologo) . Il costo non trascurabile degli interventi chirurgici pu� essere effettuato con pagamento a rate (modalit� di rateizzazione scelte dal paziente). Il dottore Maria Intravaia cura particolarmente gli aspetti psicologici legati agli interventi estetici (bellezza ed emozioni, processo decisionale). Maria Intravaia (http://www.mariaintravaia.it) chirurgo estetico e plastico vi aspetta per una visita on-line o presso il suo studio medico Glossario ANAMNESI A scopo diagnostico, � la raccolta di notizie sui precedenti della vita di una persona e della sua storia medica. ANNESSI In anatomia, formazioni aggiunte a determinati organi. (Ad es. annessi cutanei sono le ghiandole pilo-sebacee) ABLAZIONE Asportazione (chirurgica). ACNE MOSAIC SURGERY Asportazione delle cicatrici da acne e micro - sostituzione del derma tramite la tecnica della Mosaic Surgery. ACQUISITO Fattore non ereditario, n� congenito, cio� che si � manifestato dopo la nascita. ADDOMINOPLASTICA Sinonimo di "dermolipectomia". Intervento di chirurgia estetica che prevede l�asportazione della cute in eccesso e il riposizionamento dei muscoli della regione addominale. ADENOIDI Ipertrofia e iperplasia della tonsilla faringea. Tale stato patologico � causa, oltre che di altri fastidi, anche della roncopatia. ADERENZA Contatto di organi che non permette il normale scorrimento, perdita di mobilit�. ADIPE Insieme dei depositi di sostanze grasse esistenti negli organismi animali. E' soprattutto di origine alimentare e serve da protezione meccanica e termica, ovvero da riserva di materiale nutritivo ed energetico. ADIPOSIT� Inestetismo caratterizzato da sovrabbondanza di adipe. ALOPECIA Nell'uomo e negli animali, mancanza di capelli o peli in zone circoscritte o in maniera diffusa. Pu� accompagnarsi ad atrofia o distruzione del follicolo pilifero. Il tipo di alopecia pi� conosciuto � l�alopecia androgenetica, ovvero la pi� comune forma di calvizie. AMBULATORIALE (chirurgia) Sinonimo di day surgery, ovvero proprio di un intervento chirurgico che non richiede degenza ospedaliera. Il paziente viene dimesso in giornata. ANAGEN � la parte del ciclo di vita del capello contraddistinto dalla crescita. Di norma dura intorno ai 2-4 anni nei maschi e fino a 7 nelle femmine. Il capello in anagen � caratterizzato da matrice vivente e in mitosi, quindi non cheratinizzata, da integrit� delle guaine e da pigmentazione della zona cheratogena. ANDROGENO Ormone sessuale maschile che controlla sviluppo e funzione degli organi sessuali e lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari. ANESTESIA EPIDURALE (o PERIDURALE) Particolare procedura per cui la soluzione anestetica viene iniettata nello spazio peridurale, tra la faccia interna dei legamenti che rivestono il rachide e la dura madre. La particolare localizzazione dell'iniezione fa s� che l'anestetico si fissi sulle radici dei nervi spinali, bloccando la trasmissione degli impulsi dolorifici. ANESTETICO Farmaco che induce anestetia, ovvero la perdita temporanea della sensibilit� della parte trattata. ANOMALIA Alterazione della normalit� di un organo o uno stato di salute. ANTALGICO Riferito a farmaci o terapie che contrastano a livello sintomatico lo stato di dolore ANTELICE Una delle sporgenze del padiglione dell'orecchio. ANTINFIAMMATORIO Farmaco che riduce l'infiammazione e il gonfiore dei tessuti. AREOLA Porzione di mucosa che circonda la sporgenza del capezzolo. ARTERIA Vaso sanguigno che trasporta il sangue dal cuore verso la periferia. ATROFIA Alterazione degenerativa di organi o tessuti da cause varie (circolatorie, nervose, infettive, ecc.). Diminuzione di efficienza e funzionalit�. AURICOPLASTICA Sinonimo di otoplastica, intervento di chirurgia estetica correttivo del padiglione auricolare per eliminare il difetto delle cosiddette orecchie a sventola. AUTOTRAPIANTO CAPELLI (O TRAPIANTO CAPELLI AUTOLOGO) Metodica di rinfoltimento del cuoio capelluto (o delle sopracciglia, o della barba) mediante riposizionamento in adeguata sede di bulbi piliferi sani prelevati dall�individuo stesso, generalmente dalla zona della nuca. Realizzato a mezzo Trilix in pi� sedute, non lascia la lunga cicatrice posteriore delle metodiche di vecchia concezione. (Vedi anche trapianto capelli) BACINO La parte inferiore del tronco, (anche pelvi) costituita dall'osso sacro, dal coccige e dall'ileo, ischio, pube e dagli organi contenuti. BENDAGGIO COMPRESSIVO Applicato in seguito ad un'operazione, anche di chirurgia estetica, consiste nell'avvolgere strettamente con bende e fasce elastiche la parte trattata. Il bendaggio compressivo limita la formazione di edema postoperatorio e limita il movimento della zona operata, favorendo una corretta guarigione. BLEFAROPLASTICA Intervento chirurgico volto a ringiovanire e migliorare l'estetica dell'occhio tramite l'asportazione della cute e/o dell'adiposit� palpebrale in eccesso. BOTOX Nome anglosassone del farmaco omologo dell'italiano Vistabex, costituito da tossina botulinica di tipo A purificata. L'inoculazione del farmaco tramite micro iniezioni provoca il cosiddetto blocco colinergico, ovvero la produzione di acetilcolina, il catalizzatore chimico che trasmette l'impulso nervoso a ghiandole e muscoli. Opportunamente diluito, viene utilizzato per eliminare le rughe d'espressione tra le sopracciglia (rughe glabellari) e per il trattamento clinico per l'iperidrosi. BOTULINO Batterio clostridium botulinum, responsabile della tossina causa del botulismo. La tossina, opportunamente purificata, viene impiegata come farmaco (Botox o Vistabex) per il trattamento delle rughe d'espressione e per l'eliminazione dell'eccessiva sudorazione (iperidrosi). BRACHIOPLASTICA Intervento di chirurgia estetica volto ad eliminare rilassamenti e adiposit� localizzate nelle braccia. Definito anche lifting delle braccia, viene spesso svolto in combinazione con la liposuzione della parte. BREAST AUGMENTATION Voce anglosassone che definisce l'intervento di chirurgia estetica per l'ingrandimento del seno. Vedi anche mastoplastica additiva. BUCCIA D'ARANCIA Dismorfia cutanea tipica della cellulite, caratterizzata da piccole depressioni e irregolarit� della superficie cutanea. BULBO (pilifero) La base della radice del pelo, ovvero la sua struttura germinativa. BUTTOCK AUGMENTATION Voce anglosassone che definisce l'intervento di chirurgia estetica per l'aumento del volume dei glutei. Pu� avvenire tramite l'inserimento di una protesi in silicone o tramite l'inoculazione di adipe autologo (cio� prelevato dal paziente stesso). Vedi anche lipofilling. CALVIZIE (Invariato al plurale). Perdita progressiva e diffusa dei capelli classificata secondo diverse scale, quelle di Hamilton e Norwood sono le pi� conosciute. La calvizie comune � chiamata anche calvizie androgenetica. CANNULA Strumento utilizzato in chirurgia estetica per l'aspirazione dei depositi adiposi (liposuzione,lipoaspirazione, liposcultura, wet lipo lift) CAPEZZOLO INTROFLESSO Dismorfia del capezzolo che non si trova nella normale proiezione al di fuori dell'areola. La causa � molto spesso la lunghezza ridotta dei dotti galattofori. L'anomalia � facilmente risolvibile con un semplice intervento di correzione del capezzolo. CAPILLARE Vaso salnguigno di ridottissimo diametro interposto fra le pi� piccole arterie e le pi� piccole vene; attraverso le loro pareti avviene lo scambio degli elementi vitali contenuti nel sangue con i tessuti, e l'eliminazione delle sostanze tossiche che si formano in questi. In caso di capillari visibili e antiestetici, questi possono essere fotocoagulati con la Luce Pulsata ad alta Intensit� (IPL). CARTILAGINE Tessuto connettivo di consistenza duroelastica che riveste la superficie articolare delle ossa e costituisce l'impalcatura di altri organi (es.naso, l'orecchio). CARTILAGINI ALARI Cartilagini simmetriche ai lati della punta del naso. La loro forma o grandezza ne determina la forma. CELLULITE Tecnicamente Panniculopatia-edemato-fibro-sclerotica. La cellulite � un'anomalia del pannicolo adiposo che determina il caratteristico aspetto della pelle "a buccia d'arancia". La sua origine � legata a diversi fattori quali l�alterazione dell�equilibrio tra lipogenesi e lipolisi a livello dell�adipocita, l�igiene di vita, l�ereditariet�, l�alimentazione. CHELOIDE Vengonpo definite cos� alcune cicatrici anomale. Il tessuto cicatriziale si presenta ipetrofico, pruriginoso e arrossato e ha la tendenza a estendersi oltre i marginoi della ferita originaria. CHEILOPLASTICA Intervento di chirurgia estetica voloto a modellare le labbra accentuandone il contorno o il volume e a eliminare le rughe periorali. A volte denominato anche labioplastica. CHERATINA Sostanza cornea proteica elaborata dalle cellule epidermiche della cute, diffusa nelle parti di rivestimento e protezione nell�uomo e negli animali (epidermide, peli, unghie, corna�) CICATRICE Esito di una ferita, un trauma o un'operazione chirurgica, la cicatrice � il segno di avvenuta guarigione. Sulla cute � formata da fibre di collagene che hanno la funzione di riparazione dei lembi della ferita e viene irrorata da nuovi vasi sanguigni. Per eliminare esiti cicatriziali sottili � utile la Mosaic Surgery, la terapia microchirurgica contro cicatrici e smagliature. COAGULO Esito solido di un processo di coagulazione, ovvero irreversibile solidificazione del sangue per precipitazione un gel di fibrina che congloba gli elementi cellulari del sangue stesso. COLUMELLA Nel naso, il segmento di cute e cartilagine tra le due narici. CONCA DELL'ORECCHIO Parte cava cartilaginea del padiglione auricolare. CONGENITO Fattore presente dalla nascita. Contrario di "acquisito" CONSENSO INFORMATO Il consenso informato rappresenta l'accettazione volontaria da parte di un paziente a sottoporsi ad un atto medico, essendo a conoscenza del tipo di trattamento proposto, dei benefici, dei rischi, complicanze ed esiti. CONVALESCENZA Processo di guarigione e ripresa delle facolt� fisiche e mentali in seguito a malattia o intervento chirurgico. CORONA IPPOCRATICA Zona della testa dove i capelli non cadono mai. Si trova sulla nuca, nella zona compresa tra gli orecchi. CORREZIONE DEL CAPEZZOLO Rimodellamento chirurgico della forma dei capezzoli (introflessi, irregolari�) ed eliminazione dei capezzoli in sovrannumero. CORREZIONE DELLA GINECOMASTIA Nell'uomo, asportazione chirurgica della ghiandola mammaria, la cui ipertrofia � causa di un aspetto femminile del seno (appunto ginecomastia). In caso di eccesso adiposo (pseudo ginecomastia) viene eseguita una liposuzione localizzata. I due interventi (exeresi della ghiandola e liposuzione) possono avvenire anche in combinazione. COUPEROSE Anomalia vascolare dei capillari del viso che risultano dilatati e visibili. Caratteistico � il colore rossastro della parte colpita (generalmente naso e gote). La fototerapia � l'indicazione estetica per eliminare il problema. Poche sedute di fotocoagulazione eliminano i capillari visibili. CROSTA Placca aderente e dura prodotta dall'essiccamento di sangue, pus o secrezioni su una lesione cutanea. CUOIO CAPELLUTO Cute del cranio con bulbi capilliferi. DAY SURGERY Intervento chirurgico che non richiede degenza ospedaliera. Il paziente viene dimesso in giornata. DEFLUVIO (DEFLUVIUM) Caduta anomala di capelli, superiore al ricambio fisiologico. DEPILAZIONE Si parla di depilazione quando si interviene contro il fusto del pelo, quindi con il rasoio, con le creme, con manopole abrasive. DEPRESSIONE CUTANEA Porzione cutanea che si trova incavata rispetto al piano della superficie cutanea circostante. Condizione patologica di alcune cicatrici. DERMA Strato profondo della pelle DERMATITE Genericamente infiammazione della cute. DERMOABRASIONE Procedura chirurgica che prevede l'asportazione meccanica dello strato epiteliale del viso per levigare e uniformare nel colorito e consistenza l'epidermide. DERMOLIPECTOMIA Sinonimo di addominoplastica, � l'intervento di chirurgia estetica che restituisce tonicit� all'addome mediante l'asportazione della cute in eccesso e il riposizionamento muscolare della regione addominale. DEVIAZIONE DEL SETTO NASALE Spostamento dalla linea o dalla posizione normale del setto nasale. L'inervento correttivo � la rinosettoplastica, variante terapeutica della rinoplastica. DHT Abbreviazione di 'diidrotestosterone', � uno steroide che rappresenta il principale prodotto di riduzione, ad opera dell�enzima 5-alfa-reduttasi, del testosterone. Il DHT rappresenta un marcatore dell'irsutismo periferico. DIASTASI Allontanamento permanente di superfici muscolari o ossee normalmente contigue. DISEGNO CUTANEO Linee guida tracciate dal chirurgo prima dell'intervento sulla pelle del paziente. DISEPITELIZZAZIONE Eliminazione chirurgica dell'epitelio utilizzata in metodiche di ringiovanimento cutaneo, come la dermoabrasione o il peeling laser. DISINFETTANTE Sostanza utilizzata in medicina per l'eliminazione di microrganismi nocivi. DISINFEZIONE Operazione avente per scopo la distruzione di germi patogeni. DNA Sigla usata in biochimica e in biologia molecolare per l�Acido desossiribonucleico, cui � affidata la sintesi delle proteine nelle cellule; costituisce la sostanza fondamentale dei geni ed � presente in quasi tutti gli organismi viventi. � responsabile della trasmissione dei caratteri ereditari DORSO DEL NASO Parte del naso che definisce il profilo osseo e cartilagineo. Il dorso adunco viene definito gibbo e, al contrario, insellato. Gli inestetismi del dorso del naso sono eliminati con la rinoplastica. DRENAGGIO Tecnica chirurgica per favorire lo scolo del pus e di altri liquidi mediante l'applicazione di una cannuccia a margine della zona d'intervento ECCHIMOSI Infiltrazione benigna di sangue nel tessuto sottocutaneo in seguito a trauma o evento chirurgico. Fenomeno temporaneo ridotto dalla presenza di bendaggi compressivi e dalla pratica di linfodrenaggio. ECG Sigla di elettrocardiogramma, tracciato grafico delle variazioni della corrente elettrica originate dalle contrazioni del muscolo cardiaco, e rilevate sulla superficie corporea. ECOGRAFIA Registrazione della riflessione di ultrasuoni inviati sull'organo in esame. EDEMA Sinonimo di gonfiore, � determinato dalla presenza di liquido negli spazi intercellulari del corpo. EFFLUVIO (EFFLUVIUM) Caduta anormale di capelli per quantit� e per qualit�; la caduta � numericamente molto elevata e qualitativamente omogenea. ELASTICIT� CUTANEA Caratteristica propria di un tessuto cutaneo in grado di tornare alla normalit� in seguito a variazioni di tensione. ELASTINA Proteina della pelle contenuta nel tessuto connettivo elastico. ELETTROCOAGULAZIONE Arresto della fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni recisi nel corso di un intervento chirurgico per mezzo della coagulazione indotta da una pinza chirurgica che trasmette corrente ad alta frequenza. ELICE La parte del padiglione che circonda l'orecchio partendo dalla conca fino al bordo superiore del lobo. EMATOMA Provocato dalla rottura di vasi sanguigni, l'ematoma � un ristagno di sangue che si forma in un tessuto. EMOSTASI Arresto della fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni. Pu� essere spontanea o indotta chirurgicamente. ENZIMA catalizzatore di natura proteica impiegato dall�organismo per favorire determinate reazioni chimiche. EPILAZIONE I trattamenti di epilazione sono quanti eliminano il pelo agendo non solo sul fusto (la parte esterna alla pelle), ma anche a livello bulbare, quindi con strappi o altre metodiche a lunga durata, come la fotoepilazione, che permette la progresiva riduzione del patrimonio pilifero. EPITELIALE Relativo all'epitelio, tessuto di rivestimento degli organismi. ESCISSIONE Indica l'asportazione chirurgica di una porzione di tessuto o di un organo. ESSUDATO Materiale che � filtrato attraverso le pareti di cellule viventi e che si accumula in tessuti adiacenti. Il fenomeno di essudazione era frequente per le protesi mammarie di vecchia concezione, dalle quali migravano particelle del riempimento attraverso il rivestimento esterno. Ora il fenomeno � decisamente ridotto grazie alle pi� sicure protesi mammarie di ultima generazione, pi� sicure, affidabili e dalla migliore resa estetica. EXERESI Asportazione chirurgica. FACELIFT Voce anglosassone per definire la ritidectomia, ovvero l'intervento di chirurgia estetica per eliminare le rughe e i rilassamenti cutanei. Sinonimo di lifting (Da face-lifting 'innalzamento del viso'). FASCIA Il rivestimento di tessuto connettivo dei muscoli. FASCIATURA Applicazione medicale di fasce o bende. B24 FIBRE COLLAGENE Strutture a forma di fibre, presenti nella sostanza intercellulare di tutti i tipi di tessuto connettivo. FIBROBLASTO Cellula del tessutoconnettivo che elabora le fibre della sostanza fondamentale. FILLER Materiale biocompatibile utilizzato come riempitivo per rughe, solchi, depressioni cutanee e per aumentare il volume di piccole zone del volto (labbra, zigomi). Appartengono a questa categoria diverse tipologie di riempitivi, distinti a seconda della durata di permanenza nei tessuti: riassorbibili o semipermanenti. FLACCIDEZZA Riferito ai tessuti cutanei, scarsa compattezza e tonicit�, elevato rilassamento e consistenza molle. FlBROSO Che contiene o � costituito da fibre. FLEBITE Infiammazione, acuta o cronica, delle pareti venose. Colpisce maggiormente le donne. FOLLICOLO PILIFERO Piccola cavit� cutanea a sacco nella quale sono impiantati i peli, trovano sbocco le ghiandole sebacee e s'inseriscono i muscoli erettori del pelo. FORFORA Fine desquamazione cutanea superficiale di aree del corpo coperte da peli. FOTOCOAGULAZIONE Riferito alla terapia estetica dei capillari, � il processo di distruzione delle pareti del puiccolo vaso sanguigno mediante impulsi di Luce Pulsata ad alta Intensit� (IPL). FOTOEPILAZIONE Metodo di epilazione a lunga durata che riduce progressivamente il patrimonio pilifero mediante impulsi di Luce Pulsata ad alta Intensit� (IPL). FOTORINGIOVANIMENTO Metodo di eliminazione degli inestetismi cutanei superficiali tipici dell'avanzare dell'et�: rughe sottili, pori dilatati, macchie cutanee, lentigo solari, couperose. La tecnologia adottata per il fotoringiovanimento � la Luce Pulsata ad alta Intensit� (IPL). FOTOSBIANCAMENTO DENTI Trattamento di bleeching con luce al plasma, un'energia luminosa di colore blu, generata attraverso un campo elettrico ad alta frequenza. Questa metodica combinata di gel sbiancante e luce al plasma sortisce i suoi brillanti effetti penetrando in profondit� - nella lamella e nella dentina - e rimovendo anche le macchie pi� tenaci. FOTOTERAPIA Metodica di eliminazione di pigmentazioni cutanee e capillari visibili mediante Luce Pulsata ad alta Intensit� (IPL). FOTOTERMOLISI SELETTIVA Peculiarit� degli apparecchi a Luce Pulsata ad alta Intensit�. Secondo questo principio, un inestetismo cutaneo pigmentato (capillare visibile, lentiggine...) pu� essere selettivamente danneggiato da un impulso di luce di una specifica lunghezza d'onda, la cui durata risulti pi� breve del tempo di rilasciamento termico del bersaglio colpito. In altre parole, � il principio che permette alla tecnologia IPL di essere efficace in modo circoscritto sull'inestetismo senza intaccare i tessuti sani circostanti. FRATTURA Rottura, solitamente riferito a ossa. GALATTOFORO Riferito al dotto mammario deputato al passaggio del latte dalla ghiandola mammaria al capezzolo. Dotti galattofori eccessivamente corti determinano il cosiddetto capezzolo introflesso. GENETICO Che riguarda l'origine, la formazione, la riproduzione, l'eredit� biologica. Connaturato. GENIENO Relativo al mento. Le rughe naso - geniene sono i solchi ai lati del naso, quasi a m� di parentesi. GESSO Bendaggio o apparecchio ortopedico gessato per immobilizzare una o pi� articolazioni o per contenere una frattura ossea. GHIANDOLA Organo di origine epiteliale con funzione secretiva. Per es. la ghiandola mammaria � deputata alla produzione del latte materno. GIBBO (NASO) Gobba sul dorso del naso. L'intervento correttivo � la rinoplastica. GINECOMASTIA Anomalo sviluppo della ghiandola mammaria nell'uomo che determina l'apparenza quasi femminile del seno. L'intervento che restituisce virilit� ad un torace mascile � la correzione della ginecomastia. La condizione � spesso confusa con la pseudo-ginecomastia, in apparenza simile, ma costituita da un eccesso adiposo. Questa seconda condizione pu� essere corretta mediante una liposuzione localizzata. GLABELLA Zona intermedia fra le due arcate sopracciliari sull'osso frontale. Un trattamento efficace contro le rughe glabellari (generate dalla mimica facciale) � l'infiltrazione di tossina botulinica. GLABRO Privo di peli. GLUTEO Ciascuna delle due masse carnose e muscolari sporgenti posteriormente alla base del tronco. Il fondoschiena. L'intervento di chirurgia estetica che solleva e rimodella i glutei � la torsoplastica, mentre per un riempimento l'indicazione estetica � il lipofilling. GUANCIA Parete laterale della cavit� buccale. HAIR TRANSPLANTATION Voce anglofona per trapianto capelli. HAMILTON Vedi scala di Hamilton. ILEO Osso del bacino articolato posteriormente con l'osso sacro e in avanti con il pube; detto anche anca o osso del fianco. ILIACO Relativo o appartenente all'ileo (per es. spine iliache, i fianchi) IMPIANTO L'introduzione nei tessuti o sotto i tessuti di una protesi in materiale inerte. INFILTRAZIONE Penetrazione nei tessuti, e in particolare nel tessuto sottocutaneo, di un liquido organico (sangue, pus, ecc.) o di un liquido iniettabile (soluzione fisiologica, anestetico locale). INGUINE Piega tra l'addome e la coscia. Radice della coscia. INIETTABILE Riferito a farmaci o trattamenti antiet� che si somministrano tramite iniezione, come i filler o la tossina botulinica. INSELLATO Riferito al naso, inestetismo deturpante: il dorso del naso risulta avvallato con una forte depressione, per lo pi� di origine traumatica. IPERIDROSI Patologia dell'eccessiva sudorazione. Pu� interessare in prevalenza alcuni distretti corporei: mani, piedi, ascelle, inguine. L'intervento chirurgico prevede l'asportazione di parte delle ghiandole sudoripare mediante aspirazione, mentre il trattamento farmacologico consiste nell'infiltrazione locale di tossina botulinica che blocca temporaneamente (circa 6 mesi) l'eccessiva attivit� ghiandolare. IPERPLASIA Sviluppo eccessivo di un tessuto o di un organo. IPERTRICOSI A volte di carattere patologico, � l�eccessiva presenza di peli in un determinato distretto corporeo oppure in maniera diffusa. IPERTROFIA Aumento abnorme delle dimensioni di un tessuto o di un organo. IPL Acronimo dell'anglosassone Intense Pulsed Light, Luce Pulsata ad alta Intensit�. IPOPLASIA Opposto di iperplasia, � determinata dal ridotto sviluppo di un tessuto o un organo. (per es. l'ipoplasia mammaria � caratterizzata da un seno molto piccolo, l'intervento di chirurgia estetica che riporta le adeguate dimensioni � la mastoplastica additiva) LABIOPLASTICA Pi� correttamente definita cheiloplastica, � l'intervento di chirurgia plastica per il rimodellamento del vermiglio delle labbra. Utilizzato per l'aumento del volume, la definizione del contorno labbra e l'eliminazione delle rughe periorali. LASER Sigla dei termini inglesi Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation (Amplificazione della luce mediante emissione stimolata di radiazione)Dispositivo che consente di ottenere fasci intensi ed estremamente concentrati di radiazioni elettromagnetiche coerenti, cio� in concordanza di fase, nel campo dello spettro visibile, dell'infrarosso e dell'ultravioletto vicino; trova impiego in medicina, in biologia, nell'industria e nel campo delle telecomunicazioni. In chirurgia estetica, il Laser Co2 pulsato sostituisce il bisturi in gran parte degli interventi in forza della maggiore precisione di incisione, della garanzia di sterilit� e del ridotto sanguinamento, fattore possibile grazie all'azione di coagulazione simultanea all'incisione. LEGAMENTO formazione di natura connettivale e tendinea, che ha la funzione di tenere saldamente uniti due segmenti ossei o di mantenere in sito un organo. LIFTING DEL SENO Intervento di chirurgia estetica che riporta in adeguata sede un seno cadente (soggetto a ptosi). Conosciuto anche come mastopessi o mastopessia. LIFTING DEL VISO Termine comunemente usato per definire la ritidectomia, ovvero l'intervento di chirurgia estetica che elimina le rughe e i rilassamenti cutanei mediante il sollevamento muscolo-cutaneo dei tessuti. (Da face-lifting 'innalzamento del viso'). LIFTING MICROCHIRURGICO Rassodamento mediante micro asportazioni di pelle in eccesso con un particolare drill microchirurgico, il Trilix, di ideazione del dottor Carlo Alberto Pallaoro. Le asportazioni, in quanto di diametro millimetrale, non innescano un importante processo di cicatrizzazione e consentono in poche sedute un apprezzabile rassodamento senza esiti cicatriziali evidenti. LINFODRENAGGIO Metodica di massaggio consigliata nel postoperatorio in quanto aiuta la linfa ad entrare nelle stazioni linfatiche ed evita che si creino ristagni di liquidi nei tessuti dove altrimenti si addenserebbero le tossine. Il linfodrenaggio manuale � una tecnica di manipolazione leggera caratterizzata da movimenti di pressione e depressione fatte con le dita. LIPECTOMIA Asportazione chirurgica di tessuto adiposo. Vedi anche dermolipectomia addominale e liposuzione. LIPOASPIRAZIONE Sinonimo di liposuzione, � l'intervento di chirurgia estetica per assottigliare e slanciare la figura tramite l'aspirazione dell'adipe in eccesso su gambe, cosce, glutei, braccia, addome e dove persistono antiestetici accumuli adiposi. LIPOFILLING Intervento di chirurgia estetica per l'aumento delle dimensioni di un determinato distretto corporeo (generalmente zigomi o glutei) mediante l'infiltrazione di cellule adipose autologhe (cio� provenienti dal paziente stesso). LIPOPLASTY Termine anglosassone sinonimo di liposuzione o liposcultura. LIPOSUCTION Termine anglosassone sinonimo di liposuzione o liposcultura. LIPOSCULTURA Sinonimo del termine pi� comune liposuzione. LIPOSUZIONE Eseguita attraverso cannule del diametro di pochi millimetri collegate ad un aspiratore, la liposuzione � l'intervento di chirurgia estetica per assottigliare e slanciare la figura tramite l'aspirazione dell'adipe in eccesso su gambe, cosce, glutei, braccia, addome e dove persistono antiestetici accumuli adiposi. LOBO DELL'ORECCHIO La parte molle di cute con cui termina in basso l'orecchio. LUCE PULSATA AD ALTA INTENSIT� Fascio di luce non coerente ad alta intensit�, tale tecnologia viene applicata con successo per il trattamento delle lesioni pigmentate della pelle (macchie, lentigo solari, angiomi), capillari visibili e couperose e per leiminazione progressiva dei peli. Il principio su cui si basa tale tecnologia � la fototermolisi selettiva. MALARE Relativo allo zigomo. MALFORMAZIONE Genericamente, anomalia congenita. MAMMOGRAFIA Esame radiografico della mammella MASTECTOMIA Asportazione chirurgica della mammella, generalemente a seguito di carcinoma. MASTOPESSI Intervento di chirurgia estetica che riporta in adeguata sede un seno cadente (soggetto a ptosi). Conosciuto anche come lifting del seno. MASTOPESSIA Sinonimo di mastopessi. MASTOPLASTICA Termine generico che indica gli interventi di chirurgia plastica al seno, come la mastopessi, la mastoplastica additiva o la mastoplastica riduttiva. Tali interventi possono anche venire eseguiti in combinazione (per es. sollevamento del seno -mastopessi- e ingrandimento - mastoplastica additiva-) MASTOPLASTICA ADDITIVA Intervento di chirurgia plastica per l'aumento del volume del seno tramite l'inserimento di una protesi in sede retromammaria o retromuscolare. MASTOPLASTICA RIDUTTIVA intervento di chirurgia estetica che consente di ridurre armonicamente il volume delle mammelle e di risollevare un seno cadente (mastopessi) MELANINA Pigmento scuro della pelle elaborato dai melanociti che determina la colorazione della pelle e dei peli. MENOPAUSA Esaurimento dell'attivit� ovarica nella donna con conseguente cessazione delle mestruazioni. MENTO Per l'aumento o la riduzione del mento, la procedura chirurgica prende il nome di mentoplastica. MENTOPLASTICA L'obiettivo di tale intervento di chirurgia estetica � l'armonizzazione del profilo attraverso la riduzione ossea della sporgenza del mento o l'inserimento di protesi in caso di ridotta proiezione. MONITORAGGIO In chirurgia estetica � il controllo costante della salute del paziente mediante le adeguate strumentazioni.L'apparecchiatura di monitoraggio tiene costantemente sotto controllo alcuni fondamentali parametri come la pressione, il polso e la percentuale di ossigeno nel sangue. MOSAIC SURGERY Tecnica microchirurgica ideata dal dottor Carlo Alberto Pallaoro. Consiste nella rimozione di tessere di tessuto cutaneo danneggiato del diametro di un millimetro tramite il Trilix, e la relativa sostituzione con tessere di derma in buone condizioni e con le medesime caratteristiche e dimensioni prelevato da zone nascoste. Tale metodica consente il progressivo trattamento di cicatrici post-chirurgia e cicatrici lineari. NARCOSI Sinonimo di anestesia. NARICE Orifizio del naso che consente il passaggio del flusso aereo. NASO INSELLATO Vedi insellato. NEUROLEPTOANALGESIA Tipologia di anestesia avanzata, che abbina la somministrazione di anestesia locale o loco-regionale a una sedazione profonda, che permette al paziente di non essere vigile pur non subendo il trauma indotto da un'anestesia totale. OBESIT� Esagerato aumento di peso. Si parla di obesit� quando un individuo supera del 20 per cento il peso considerato ideale. OCCIPITALE Relativo all'occipite, osso del cranio o regione anatomica situata sulla parte posteriore della testa (nuca). ORBITA La cavit� ossea oculare. OSTEO-CARTILAGINEO Costituito da osso e cartilagine. OSTEOTOMIA Resezione chirurgica di un osso. OTOPLASTICA Sinonimo di auricoplastica,intervento di chirurgia estetica correttivo del padiglione auricolare B24 OTORINOLARINGOIATRA Medico specialista delle affezioni dell'orecchio e delle vie aeree superiori. PADIGLIONE AURICOLARE Parte cartilagenea costituente l'orecchio esterno. Se le pliche non sono adeguatamente accentuate, si verificano le cosiddette orecchie a sventola, correggibili con un intervento di otoplastica. PALPEBRA Piega curanea che copre l'occhio. La palpebra superiore, con l'et� � soggetta a ptosi. L'intervento di correzione delle dismorfie delle palpebre � la blefaroplastica. PEELING LASER Ringiovanimento del viso attraverso l'ablazione dello strato cutaneo superficiale. � un'evoluzione tecnologica della dermoabrasione meccanica e dei peeling chimici. Il peeling eseguito con il laser CO2, a differenza delle tecniche precedenti, vanta una totale precisione nella profondit� d'azione e una migliore qualit� del risultato. PERIOSTIO Membrana fibrosa che avvolge l'osso. PESSIA Suffisso di interventi chirurgici volti al sollevamento di una parte (per es. mastopessi) PIGMENTAZIONE Distribuzione delle cellule pigmentate (colorate) nella pelle (melanina). PIGMENTO Sostanza colorante organica presente nei tessuti animali e vegetali. PILOSEBACEO Relativo ai follocoli del pelo e alla ghiandola sebacea. PLASMA Parte liquida del sangue nella quale sono sospesi gli elementi corpuscolari (globuli rossi, globuli bianchi, piastrine). Costituisce il 55% del sangue. PLASTICA In chirurgia indica un intervento a fini estetici o ricostruttivi. Deriva dal greco "plassein", "modellare". PLATISMA Muscolo del collo posizionato nella parte anteriore. La ptosi di questo muscolo determina gli inestetisni del collo correggibili con un lifting della parte. PLICATURA In chirurgia indica il ripiegamento di un tessuto in modo da ispessirlo, rafforzarlo e metterlo in tensione. PORO DILATATO Ciascuno dei piccoli orifizi della cute in cui sboccano le ghiandole sudoripare e sebacee. Con l'invecchiamento si nota un aumento dei pori eccessivamente aprti, tanto da risultare visibili e antiestetici. Un ciclo di sedute di fotoringiovanimento riduce il problema. PROFILOPLASTICA Combinazione di due interventi di chirurgia estetica: rinoplastica e mentoplastica. Tale intervento � volto all'armonizzazione del profilo del viso. PROMINENZA Protuberanza. PROTESI Dispositivo artificiale inserito in luogo di un organo o una parte di organo mancante. In chirurgia estetica, la pi� conosciuta � la protesi al seno utilizzata per l'aumento del volume mammario (mastoplastica additiva). Le migliori protesi per comfort, sicurezza e durata sono le protesi al gel di silicone con superficie testurizzata. PSEUDO GINECOMASTIA Parvenza femminile di un seno maschile determinato dalla presenza di accumuli adiposi. Spesso confusa con la ginecomastia, la pseudo-ginecomastia � risolvibile con una liposuzione localizzata. PTOSI Rilassamento di una parte corporea od un organo che risulta cos� sceso rispetto alla sede originaria (seno, palpebre, muscoli del viso,...). PUNTA DEL NASO Estremit� cartilaginea (cartilagini alari) e cutanea del naso. Pu� essere carnosa o prominente, peculiarit� correggibili con una rinoplastica. PUNTO (di sutura) Singolo elemento della sutura (chiusura chirurgica) di una ferita, costituito generalmente da un nodo. RAGGRINZIMENTO (della pelle) Conseguenza dell'invecchiamento cutaneo determinato dalla perdita di tono dei tessuti, dal rilassamento e dalla presenza di rughe. RECIDIVA Ricomparsa di una malattia apparentemente guarita. Diversa situazione � la ricaduta, dove il processo di guarigione non � terminato. RESEZIONE Asportazione chirurgica parziale o totale di un organo. RETRAZIONE Accorciamento di organi o tessuti, determinato in genere da fatti infiammatori o cicatriziali. RIASSORBIBILE Non permanente. Generalmente il termine � usato in riferimento al tipo di filler utilizzato, precisamente della categoria i cui effetti perdurano dai tre ai sei mesi. Riassorbibili sono anche alcuni fili chirurgici utilizzati per suture interne. RIEMPITIVO In chirurgia estetica e medicina estetica, sinonimo di filler, cio� materiale infiltrato per colmare vuoti volumetrici, siano essi rughe, solchi o porzioni del viso (zigomi, mento, depressioni cutanee�) RILASSAMENTO Riduzione della tonicit� e della compattezza di tessuti, organi e muscoli dovuto all'avanzare dell'et�. RIMA Nel linguaggio medico, fessura lineare posta tra due parti omologhe adiacenti (es. rima labiale, rima palpebrale) RIMOZIONE Asportazione. RINOPLASTICA Correzione chirurgico estetica della struttura osseo-cartilaginea del naso, della punta e della columella. RINOSETTOPLASTICA Correzione estetica e funzionale della struttura osseo-cartilaginea del naso, della punta, della columella e della deviazione del setto nasale RITIDECTOMIA Intervento di chirurgia plastica volto all'eliminazione di rughe e rilassamenti. Sinonimo del pi� comune lifting. RONCOPATIA Patologia del russare. Il russamento avviene per il difficoltoso passaggio dell�aria attraverso le prime vie aeree durante il sonno. La conseguente vibrazione dei tessuti molli � la causa del caratteristico suono. Il rilassamento durante il sonno dei muscoli della bocca, della lingua e della gola, rendono ancora pi� difficoltoso il passaggio dell�aria. L'intervento laser che elimina il problema � l'uvulofaringopalatoplastica. RUGA Solchi cutanei provocati essenzialmente dall'invecchiamento, da stile di vita, da eccessiva esposizione solare e dalla mimica facciale. A seconda della localizzazione della ruga e alla causa della sua formazione, esiste il trattamento adeguato alla sua rimozione. RUSSARE Vedi roncopatia. SCALA DI HAMILTON � il criterio di classificazione della calvizie pi� diffuso e utilizzato in tricologia. La scala di Hamilton individua sette stadi e tipologie di avanzamento della calvizie. SCALA DI LUDWIG � un criterio di classificazione del diradamento e della calvizie femminile elaborato dal tricologo Ludwig nel 1977 che individua tre stadi della diminuzione della densit� dei capelli nella donna a partire dal vertice. SCALA DI NORWOOD � un criterio di classificazione della calvizie elaborato dal tricologo Norwood a partire dalla pi� conosciuta scala di Hamilton. SCOLLAMENTO Distacco chirurgico di due strati anatomici. SEBO Materia grassa e untuosa, secreta dalle ghiandole sebacee, che contribuisce a mantenere morbida la pelle e a proteggerla da aggressioni esterne. SEBORREA Eccessiva produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee. Condizione patologica. SEMIPERMANENTE Non totalmente definitivo. In chirurgia e medicina estetica, riferito a Filler parzialmente riassorbibile, o a un tipo di trucco simile ad un tatuaggio. SETTO NASALE Lamina che separa fra loro le due cavit� (fosse) nasali. Costituito da una struttura osteo cartilaginea normalmente rettilinea. SETTOPLASTICA Intervento correttivo del setto nasale. Vedi rinosettoplastica. SILICONE (PROTESI) Complesso di polimeri organici del silicio. In genere le protesi utilizzate in chirurgia estetica sono rivestite di silicone e anche il loro interno � formato da gel in silicone pi� o meno coeso, a seconda del tipo di protesi e della consistenza che si desidera ottenere in seguito all'impianto. � stato riscontrato, e convalidato da recenti ricerche, che le protesi mammarie in silicone sono le pi� affidabili per quanto riguarda la sicurezza, e le migliori quanto a resa estetica, durata negli anni e comfort. SINTOMATOLOGIA L'insieme dei sintomi di una malattia. SMAGLIATURA Definite clinicamente atrofie dermo-epidermiche a strie, le cmagliature sono lesioni dovute allo sfibramento del derma e dell'epidermide, che si formano quando il tessuto non � sufficientemente elastico per fattori meccanici, come sbalzi di peso, oppure per fattori ormonali. La tecnica di microchirurgia mediante Trilix, ideata dal dottor Carlo Alberto Pallaoro, elimina progressivamente piccole porzioni di tessuto danneggiato della stria. SOLCO Incavo o fenditura della pelle. (per es. solco sottomammario: la piega tra il seno e il costato; in generale, solchi: rughe molto accentuate e profonde). SOLUZIONE FISIOLOGICA Soluzione chimica di acqua e cloruro di sodio, molto simile al liquido lacrimale, � utilizzata per la diluizione di farmaci e in altre pratiche mediche. STIPSI Sinonimo di stitichezza. STRESS In medicina, ogni causa (fisica, chimica, psichica, ecc.) capace di esercitare sull'organismo, con la sua azione prolungata, uno stimolo dannoso, provocandone di conseguenza la reazione. TAMPONE Generalmente cotone o garza utilizzati per arrestare emorragie, per prelevare materiale a scopo diagnostico, e anche per medicare una ferita. TELOGEN Nel ciclo di vita del capello, rappresenta la fase di stasi fisiologica. TEMPORALE Situato nella regione della tempia (per es. lifting temporale, lifting con incisione sopra la tempia). TEST Sinonimo di prova, esame, reazione. Utilizzato in medicina per riscontri di eventuali allergie. TESTOSTERONE Steroide a diciannove atomi di carbonio che costituisce il pi� importante ormone maschile, essenziale nello sviluppo dei caratteri sessuali primari e secondari e per la normale funzionalit� genitale. TOPICO Relativo a farmaco o medicamento da applicare nella zona del sintomo. TORSOPLASTICA Intervento di chirurgia estetica per il sollevamento (lifting) dei glutei e per il rassodamento della parte. Asportazione della cute in eccesso e riposizionamento muscolare della regione glutea. TOSSINA BOTULINICA Tossina prodotta dal batterio clostridium botulinum. La tossina, opportunamente purificata, viene impiegata come farmaco (Botox o Vistabex) per il trattamento delle rughe d'espressione e per l'eliminazione dell'eccessiva sudorazione (iperidrosi). TRAPIANTO CAPELLI Chiamato anche autotrapianto di capelli, la metodica prevede il trasferimento di bulbi piliferi sani e geneticamente resistenti dalla nuca (la cosiddetta corona ippocratica) alle aree diradate o calve. TRAPIANTO Trasferimento di un tessuto o di un organo da una regione a un'altra dello stesso organismo (detto anche anche autotrapianto o trapianto autologo), o da un organismo ad un altro (trapianto eterologo). TRASFUSIONE Immissione, nella corrente circolatoria di un individuo, del sangue di un altro individuo appartenente allo stesso gruppo sanguigno. TRAUMA Lesione prodotta da un agente esterno all'organismo. TRICOLOGIA Specializzazione medica che studia la struttura e le funzioni dei peli e dei capelli e le affezioni del cuoio capelluto. TRILIX Strumento microchirurgico ideato dal dottor Carlo Alberto Pallaoro. Si tratta di una sorta di drill dalla sottile punta cava del diametro di 1 millimetro. Grazie all'altissima velocit� di rotazione � in grado di asportare millimetriche porzioni di cute. Le ridotte dimensioni delle tessere cutanee asportate o trapiantate a mezzo Trilix non innescano un importante processo di cicatrizzazione, permettendo un intervento privo di rilevanti segni cicatriziali antiestetici. Viene impiegato in procedutre chirurgiche come la Mosaic Surgery, il trattamento contro le smagliature e il trapianto capelli. TROCANTERE Nome di due tuberosit� (grande e piccolo t.) dell'estremit� superiore del femore, dove si innestano robusti muscoli. TROMBO In medicina, massa solida derivata dal sangue (coagulo), che si forma nei vasi sanguigni o nel cuore a causa di alterazioni vasali che rallentano la circolazione. TROMBOFLEBITE Infiammazione di una vena con formazione di un trombo che ne provoca l'occlusione. TUMEFAZIONE Gonfiore di un organo. TURBINATI Nome di tre sporgenze sovrapposte della parete laterale delle fosse nasali che hanno la funzione di riscaldare l'aria diretta ai polmoni. L'ipertrofia dei turbinati pu� portare alla roncopatia. USTIONE Lesione anatomica provocata da eccesso di calore. A seconda della gravit� vengono riconosciuti diversi gradi clinici. UVULOFARINGOPALATOPLASTICA Termine che indica l'intervento contro la roncopatia. Prevede l�allargamento dello spazio orofaringeo in modo da eliminare o ridurre l�ostruzione del palato molle verso la mucosa posteriore ed i pilastri tonsillari. Aattraverso la cicatrizzazione aumenta la tonicit� dei tessuti vibranti (retrazione dei tessuti). L'intervento viene realizzato con il laser Co2 pulsato che permette di intervenire con maggiore precisione rispetto al bisturi, senza il minimo sanguinamento. VARICI Comunemente definita vena varicosa indica la dilatazione permanente di una vena con alterazione regressiva delle sue pareti e aumento della pressione venosa in un determinato distretto. VASCOLARE Relativo ai vasi (sanguigni, linfatici,�) VASCOLARIZZAZIONE Rete di distribuzione dei vasi sanguigni o linfatici. VASO SANGUIGNO Organo cavo, parte di un sistema (apparato circolatorio), destinato a far circolare o defluire il sangue. Vedi anche vena e arteria. VASOCOSTRITTORE Farmaco che ha la propriet� di restringere i vasi sanguigni. VASODILATATORE Farmaco che ha la propriet� di dilatare i vasi sanguigni. VENA Vaso o canale membranoso che porta il sangue dalla periferia al cuore. VERTICE (VERTEX) La sommit� del capo. La calvizie in questa zona � la cosiddetta �chierica� (presente dal III e IV stadio della scala di Hamilton). VISITA PRELIMINARE � il primo incontro che il potenziale paziente di chirurgia estetica svolge con il chirurgo che lo operer�. La visita preliminare getta le basi per un approccio consapevole e realistico con la chirurgia; nel corso della stessa il chirurgo chiarir� ogni dubbio e consiglier� al meglio il paziente, valutando ogni possibile alternativa, compresa quella non chirurgica. Conseguenza, rischi e possibili esiti di ogni intervento saranno esaustivamente illustrati nel consenso informato. VISTABEX Nome italiano del farmaco omologo al Botox, costituito da tossina botulinica di tipo A purificata. L'inoculazione del farmaco tramite micro iniezioni provoca il cosiddetto blocco colinergico, ovvero la produzione di acetilcolina, il catalizzatore chimico che trasmette l'impulso nervoso a ghiandole e muscoli. Opportunamente diluito, viene utilizzato per eliminare le rughe d'espressione tra le sopracciglia (rughe glabellari) e per il trattamento clinico per l'iperidrosi. WET LIPO LIFT Aspirazione dell'adipe in eccesso su cosce e glutei e trattamento clinico del pannicolo adiposo. Processo ideato dal dott. Carlo Alberto Pallaoro per contrastare gli inestetismi della cellulite.