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 19/03/2009
 VSL#3 VSL 3 VSL3 Riequilibra in modo rapido ed efficace la flora batterica intestinale
Contiene la più alta concentrazione di batteri lattici e bifidobatteri vivi e liofilizzati
È una combinazione sinergica di 8 differenti ceppi batterici
 VSL#3 VSL 3 VSL3 Riequilibra in modo rapido ed efficace la flora batterica intestinale Contiene la più alta concentrazione di batteri lattici e bifidobatteri vivi e liofilizzati È una combinazione sinergica di 8 differenti ceppi batterici
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Perch� VSL#3� VSL 3 VSL3
Riequilibra in modo rapido ed efficace la flora batterica intestinale
Contiene la pi� alta concentrazione di batteri lattici e bifidobatteri vivi e liofilizzati
� una combinazione sinergica di 8 differenti ceppi batterici
VSL#3� � un integratore alimentare, non un farmaco, per questo non � destinato alla diagnosi, alla cura o alla prevenzione di malattie e di condizioni cliniche particolari. Si consiglia di rivolgersi al proprio medico o allo specialista in caso di disordini gastrointestinali. VSL#3� pu� aiutare a ristabilire una flora intestinale sana ed equilibrata, se accompagnato ad una corretta dieta e ad un buon stile di vita.
Composizione e caratteristiche del prodotto | Stampa |
VSL#3� � una miscela brevettata di batteri lattici e bifidobatteri vivi e liofilizzati composta da otto diversi ceppi di batteri accuratamente selezionati, attentamente coltivati in terreni di coltura specifici e quindi miscelati in proporzioni tali da ottimizzare la funzionalit� e la sinergia del prodotto.
Gli otto ceppi presenti nel VSL#3� sono:
Streptococcus thermophilus
Bifidobacterium breve
Bifidobacterium longum
Bifidobacterium infantis
Lactobacillus acidophilus
Lactobacillus plantarum
Lactobacillus paracasei
Lactobacillus delbrueck ii subsp. bulgaricus
VSL#3� bustine: Bustine da 4.4 g (in scatole da 10 bustine)
Ciascuna bustina di VSL#3� contiene almeno 450 miliardi di cellule batteriche vive e vitali in grado di ristabilire la flora batterica lattica e bifida dell�intestino in modo rapido ed efficace.
Eccipienti: maltosio e biossido di silicio
VSL#3� capsule: Capsule da 540 mg (in scatole da 10 capsule)
Ciascuna capsula di VSL#3� contiene almeno 112 miliardi di cellule batteriche vive e vitali in grado di ristabilire la flora batterica lattica e bifida dell�intestino in modo rapido ed efficace.
Eccipienti: cellulosa microcristallina, acido stearico, magnesio stearato e biossido di silicio. Capsule di idrossi-propil-metil cellulosa
Caratteristiche del prodotto
Principio attivo prodotto negli USA
Rigidi controlli di qualit� sui singoli batteri e sul prodotto finito
Colonizza l�intero tratto intestinale
Non contiene coloranti, conservanti o edulcoranti sintetici
VSL#3� trova particolare indicazione come integratore ed equilibratore della flora microbica intestinale in tutti quei casi di possibile alterazione, quali: diarrea o costipazione, gonfiore ed aumento della produzione di gas intestinali, crampi intestinali, feci maleodoranti e/o malformate dovute a processi di putrefazione, malassorbimenti e intolleranze alimentari, alitosi.
Dosi consigliate e modalit� d'uso | Stampa |
VSL#3� bustine:
Adulti: 1-2 bustine durante l'arco della giornata
Bambini: la dose va ridotta in proporzione, secondo il giudizio del medico
Mescolare il contenuto in un bicchiere di acqua o qualsiasi altra bevanda, non calda e non gassata, in alternativa pu� essere assunto insieme a yogurt, gelato o succo di frutta. Il prodotto deve essere ingerito al momento della sua preparazione e non pu� essere conservato.
Attenzione: non mescolare con cibi o bevande calde poich� l�alta temperatura inattiva i batteri
VSL#3� capsule:
Adulti: 1-2 capsule al giorno
Bambini: la dose va ridotta in proporzione, secondo il giudizio del medico
Facile da usare! VSL#3� capsule si ingerisce facilmente con un bicchiere di acqua. Nei casi in cui l�ingestione risultasse difficile, la capsula pu� essere facilmente aperta ed il suo contenuto sciolto in acqua o qualsiasi altra bevanda fredda e non gassata
Dosaggio raccomandato nei bambini
(ridotto in proporzione a peso ed et� rispetto al dosaggio per adulti)
ETA� (PESO)
DOSAGGIO
6 mesi - 1 anno
(7-10 Kg) � capsula/die
(56 miliardi) 1 - 3 anni (9-16 Kg) � - 1 capsula/die (56 - 112 miliardi) 4 � 6 anni (16-22 Kg) 1 capsula/die (112 miliardi) 7 - 10 anni (23-34 Kg) 1 � 2 capsule/die (112 - 224 miliardi) 11 - 14 anni (35-52 Kg) 1 � 3 capsule/die (112 - 336 miliardi) 15 � 17anni (53-66 Kg) 1 � 4 capsule/die (112 - 448 miliardi)
Informazioni aggiuntive, informazioni nutrizionali,
modalit� di conservazione | Stampa |
Come si conserva VSL#3�
Mantenere la confezione a temperatura refrigerata (2�-8�C). VSL#3� pu� comunque essere conservato per una settimana a temperatura ambiente senza alterazioni significative del numero di batteri vitali. Se correttamente conservato e se il confezionamento rimane integro, la data di scadenza corrisponde a quella indicata sulla confezione
Domande frequenti
Qual � la differenza fra il VSL#3� e gli altri prodotti probiotici?
Come funziona il VSL#3�?
Posso assumere il VSL#3� se soffro di disordini intestinali?
Ho bisogno di una prescrizione per comprare il VSL#3� ?
Qual � il migliore momento della giornata per assumere il VSL#3� ?
Devo assumere il VSL#3� a stomaco vuoto?
Per quanto tempo devo assumere il VSL#3� prima di vedere un miglioramento?
Per quanto tempo posso assumere il VSL#3� ?
Quali sono i rischi se assumo una quantit� eccessiva di VSL#3� ?
Il VSL#3� presenta rischi se assunto dai bambini?
Il VSL#3� presenta rischi se assunto durante la gravidanza?
Posso assumere il VSL#3� se soffro di intolleranze o allergie alimentari?
Per quanto tempo si conserva il VSL#3� ?
Posso conservare il VSL#3� fuori dal frigorifero?
Il VSL#3� pu� essere congelato?
Cosa devo fare se i miei sintomi peggiorano durante l�assunzione di VSL#3� ?
Cosa devo fare in caso di meteorismo durante l�assunzione di VSL#3� ?
Il VSL#3� � un prodotto certificato Kosher e Halal?
Il VSL#3� si differenzia dai comuni prodotti probiotici per l�alta concentrazione di batteri benefici (450 miliardi per bustina), e per la variet� di batteri in esso contenuti (ben 8 ceppi batterici differenti). Al contrario, le altre preparazioni probiotiche di solito contengono al massimo 10 miliardi di batteri per dose ed una singola specie batterica
Il VSL#3� agisce colonizzando il tratto gastrointestinale con ben otto specie batteriche differenti e benefiche. Questi batteri aderiscono alla parete del tratto gastrointestinale formando una barriera protettiva contro i batteri patogeni (�cattivi�) e le altre sostanze che causano l�infiammazione intestinale.
Il VSL#3� pu� essere utilizzato anche da persone che soffrono di gravi disordini intestinali, quali colite ulcerosa, malattia di Crohn, sindrome dell�intestino irritabile. Comunque, essendo un integratore alimentare, il VSL#3� non pu� essere utilizzato come trattamento per queste patologie.
Per qualsiasi dubbio consultare il medico.
Essendo un integratore alimentare il VSL#3� non ha bisogno di prescrizione medica.
Il VSL#3� pu� essere assunto in qualsiasi momento della giornata, compatibilmente con le tue preferenze.
Non � obbligatorio, ma si consiglia comunque di assumere il VSL#3� a stomaco vuoto, per potenziarne l�efficacia.
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ZIR FOIn generale, si definiscono probiotici quei microrganismi benefici che, a seguito di somministrazione orale, sono in grado di colonizzare l�intestino e promuovere il mantenimento di un ecosistema fisiologico, cos� da rafforzare direttamente o indirettamente le difese intestinali naturali.
Le moderne linee guida internazionali richiedono che questa definizione sia associata alla presenza di propriet� fondamentali quali: la capacit� di superare la barriera gastrica e biliare, l�inibizione della crescita di batteri patogeni, la stimolazione delle difese immunitarie, la colonizzazione e la persistenza intestinale e l�adesione alla mucosa intestinale.
I probiotici possono essere impiegati per ripristinare una flora intestinale alterata da trattamenti antibiotici o altre cause di disbiosi intestinale, in caso di diarrea associata all�uso di antibiotici, o come coadiuvanti nella dermatite atopica, nelle vaginosi e nelle malattie infiammatorie croniche intestinali.
La flora batterica intestinale e il benessere dell�organismo: nuove prospettive
E� noto che i microrganismi che vivono in contatto con l�organismo umano superano di gran lunga il numero delle cellule umane. Le moderne tecniche di indagine consentono un esame approfondito di questi microrganismi e portano continuamente all�identificazione di specie nuove, fino a oggi sconosciute. Particolare rilevanza ricopre l�interazione, o meglio il rapporto, che si stabilisce tra i microrganismi favorevoli ed il nostro intestino e di conseguenza i benefici che alcuni di essi possono avere sul nostro stato di salute.
Attualmente, in effetti, la comunit� scientifica tende a considerare la flora intestinale non come un elemento a s� stante, ma come un elemento strettamente integrato al corpo umano. Grazie alle sue numerose propriet�, la flora intestinale contribuisce alle funzioni fisiologiche dell�organismo umano per trasformare i nutrienti complessi, come le fibre, in sostanze semplici che l�organismo umano pu� assorbire. Inoltre, la flora intestinale produce alcune vitamine essenziali (come la vitamina K, B12, acido folico). Gli scienziati concordano sul fatto che diversi fattori ambientali, compresa l�alimentazione e alcuni fattori genetici, sembrano contribuire alla composizione di questo complesso insieme di microrganismi che si trovano nell�intestino umano.
Per quanto riguarda l�influenza della flora batterica intestinale sul benessere generale dell�organismo, va ricordato che sono in corso numerose e ampie ricerche in vari ambiti: ci sono per esempio dati interessanti che hanno osservato possibili legami tra flora batterica e sviluppo di obesit�, piuttosto che legami con reazioni allergiche e altri disordini intestinali. Per questo motivo la comunit� scientifica mondiale sta concentrando molti sforzi e progetti sulla valutazione del possibile impatto della flora intestinale sulla salute umana. Spetter�, quindi, agli studi del prossimo futuro verificare se i risultati incoraggianti osservati in laboratorio possono essere tradotti in interventi effettivi, il pi� possibile personalizzati, che possano migliorare la salute.
Fonte: Mai V and Draganov PV Recent advances and remaining gaps in our knowledge of associations between gut microbiota and human health. World J Gastroenterol 2009; 15:81-5.
I probiotici sono batteri amici che vivono e lavorano nel nostro tratto gastro-intestinale e costituiscono la nostra prima linea di difesa da malattie e disturbi.
La prima intuizione la ebbe, alla fine dell'Ottocento, lo scienziato ucraino Ilya Metchnikoff (premio Nobel nel 1908 per i suoi studi sull'immunit� antinfettiva) che punt� la sua attenzione sul latte fermentato, chiedendosi se non fosse in questi ultimi il segreto della longevit� dei pastori caucasici, grandi consumatori di questa bevanda, battezzata yoghurt..
L'ipotesi era che i latti fermentati apportassero microrganismi in grado di ridurre i batteri cattivi "putrefattivi".
Dall'intuizione di Metchnikoff � nata una lunga serie di studi per giungere fino ai giorni nostri e al concetto moderno di resistenza alla colonizzazione e dell'utilit� di somministrare microrganismi in grado di incrementare le capacit� del nostro organismo di resistere all'intrusione di germi patogeni. Ci sono numerose prove a supporto di questa teoria.
Nel trattamento delle diarree infettive (che sono la maggioranza), un sostegno pu� sicuramente essere offerto dai probiotici attraverso l'assunzione di batteri vivi capaci d'interagire favorevolmente con la microflora intestinale.
Da recenti studi risulta che, nei bambini, i probiotici sono in grado di ridurre del 66% diarrea ed effetti collaterali a carico dell'intestino dovuti agli antibiotici.
Anche negli adulti i probiotici, se assunti contemporaneamente alla eritromicina e ad altri farmaci antibiotici, sono in grado di mitigarne gli effetti indesiderati.
Risultati positivi anche per quel che riguarda le allergie alimentari ed � nota l'importanza della microflora intestinale per lo sviluppo del sistema immunitario nel neonato.
L'assunzione dei probiotici offre un valido aiuto anche a chi � intollerante al lattosio (quindi incapace di spezzare questo zucchero nei due frammenti che lo compongono: glucosio e galattosio) che cos� pu� inserire nel suo regime alimentare i prodotti derivati dal latte e garantirsi le loro propriet� nutritive.
Altri studi hanno dimostrato l'utilit� dei probiotici nel prevenire le manifestazioni cutanee dell'eczema allergico e nel ridurre i disturbi legati all'acne giovanile, nel prevenire le infezioni ricorrenti delle vie genito-urinarie (cistiti, infiammazioni genitali).
Per concludere, una recente ricerca ha dimostrato che nei soggetti che hanno consumato per tre settimane latte fermentato con particolari ceppi di Lattobacilli acidofili e di Bifidobatteri, i globuli bianchi del sangue si sono mostrati pi� aggerriti nei confronti dell Escherichia coli e si � registrato l'aumento di certi anticorpi (IgA, cio� immunoglobuline) diretti specificamente contro la Salmonella typhi.
Ma quali fattori possono turbare l'armonia dei batteri intestinali?
Ve ne sono molti: lo stress, l'uso dei farmaci che contrastano l'acidit� gastrica, la menopausa a causa delle modificazioni ormonali, l'avanzare dell'et�, l'uso degli antibiotici, un regime dietetico squilibrato, l'eccessivo consumo di alcool. In tutti questi casi � particolarmente utile l'assunzione di probiotici per ripristinare l'equilibrio della flora intestinale.
I probiotici sono microrganismi vivi ad azione benefica ingeriti come parte di alimenti o con integratori (caso classico lo yogurt) per i quali sono state via via evidenziate alcune propriet� di tipo preventivo e anche curativo. Tra gli effetti che hanno trovato riscontri rientrano, per esempio, la prevenzione delle diarree pediatriche e la riduzione delle allergie neonatali, il miglioramento delle diarree associate a uso di antibiotici, il controllo dei sintomi nelle malattie infiammatorie intestinali, un potenziamento immunitario. A questi si potrebbe aggiungere il miglioramento delle capacit� di resistenza dei bambini alle infezioni respiratorie, come mostra una ricerca pubblicata su Pediatrics nella quale si � valutato l�effetto combinato di simbiotici, cio� un�associazione di probiotici vivi e di prebiotici di tipo oligosaccaridico. Per prebiotici s�intendono sostanze alimentari che promuovono selettivamente la crescita di determinati batteri gi� nell�intestino o assunti contestualmente. In un recente lavoro si sono invece evidenziate le propriet� di bevande probiotiche con Lattobacilli nel prevenire la diarrea associata a Clostridium difficile legata a uso di antibiotici. La maggior parte dei ceppi batterici per i quali si sono dimostrate sia efficacia probiotica sia sicurezza d�uso appartiene ai generi Lactobacillus e Bifidobacterium.
Meno infezioni nei primi due anni
Lo studio sulle infezioni respiratorie ha coinvolto donne in gravidanza con nascituri ad alto rischio di allergie, assegnate in modo casuale a ricevere un�associazione di probiotici oppure placebo due volte al giorno per quattro settimane prima del parto. Si trattava di due ceppi di Lattobacilli, uno di Bifidobatterio e uno di Propionibatterio; il tipo � importante perch� esisterebbe una specificit� di ceppo per le caratteristiche probiotiche. Nei primi sei mesi di vita i neonati hanno a loro volta ricevuto lo stesso probiotico insieme con galattooligosaccaridi (prebiotici) o placebo quotidianamente. Si sono poi esaminati clinicamente i bimbi a 3, 6, 12 e 24 mesi e valutati questionari sulla frequenza di coliche intestinali o altri disturbi inerenti all�alimentazione, completando l�analisi per 925 bambini. Durante i sei mesi d�intervento � risultata una prescrizione di antibiotici meno frequente nel gruppo simbiotici che in quello placebo (23% contro 28%); nell�intero periodo d�osservazione si � avuta una minore frequenza di infezioni respiratorie sempre nei trattati in confronto al placebo (in media 3,7 episodi infettivi contro 4,2), mentre � stata simile per quelle dell�orecchio e per la gastroenterite. La frequenza di coliche, pianti, evacuazioni, disturbi quali vomito, stipsi, malessere intestinale era uguale nei due gruppi, cos� come lo era la crescita rispetto a peso e altezza. La supplementazione di tipo simbiotico, oltre a dimostrarsi sicura, � sembrata dunque in grado di aumentare la resistenza dei bambini alle infezioni respiratorie nei primi due anni di vita. I meccanismi immunologici di questa protezione, notano per� gli autori, dovranno essere indagati da successivi studi.
Riduzione di diarrea da Clostridium difficile
Riguardava invece 135 adulti ricoverati e in trattamento con antibiotici lo studio riportato nel 2007 sul BMJ che ha valutato l�effetto di un probiotico costituito da yogurt da bere con Lactobacillus casei e bulgaricus e Streptococcus thermophilus, somministrato due volte al giorno da 48 ore prima a una settimana dopo il periodo dell�antibioticoterapia. Ci sono infatti evidenze crescenti di un beneficio dei probiotici per varie affezioni intestinali, compresa la diarrea infettiva associata all�uso di antibatterici. Nel confronto con il placebo (un milkshake senza batteri probiotici), si � osservata l�insorgenza di diarrea da antibiotici nel 12% del gruppo probiotici contro il 34% del placebo. Con il probiotico la riduzione del rischio assoluto di diarrea � apparsa del 21,6%, inoltre nessun appartenente al gruppo dei trattati � andato incontro a diarrea da Clostridium difficile, a differenza del 17% del gruppo placebo. Questo clostridio � responsabile del 15-25% circa di tutti i casi di diarrea associata a uso di antibiotici, in maggioranza nei malati anziani. Gli autori hanno anche condotto un�analisi di tipo economico, arrivando alla stima di un costo dei probiotici per paziente di circa 20 dollari e uno per la prevenzione di un caso di diarrea da C. difficile di 120 dollari, contro quello valutato per gli Stati Uniti di 3669 dollari per curare uno di questi casi. Quindi ai benefici clinici si aggiungerebbero quelli sanitario-assistenziali ed economici. Non male per lo yogurt.
Richiesta alla Regione dell'erogazione gratuita del probiotico VSL#3
gioved� 22 novembre 2007
Una questione molto importante, che stiamo affrontando in associazione, � la richiesta fatta alla regione per avere l'erogazione gratuita dei probiotici ed in particolare del VSL#3, unico probiotico con riscontri scientifici. Abbiamo avuto un ulteriore incontro con il Presidente della commisione salute e politiche sociali, il dott. Tagliani e suoi collaboratori. Attendiamo di essere ricevuti dalla commissione "politiche del farmaco".
Probiotici, utili alla vita, � il termine per indicare ceppi selezionati di microorganismi o fermenti, la cui prevalente funzione � quella del mantenimento del benessere del nostro stato di salute, attraverso l'attivit� di contrasto verso infezioni provocate da batteri patogeni, che quotidianamente aggrediscono il nostro organismo. Sono cos� gli unici a possedere queste qualit�, in quanto selezionati e aggiunti agli alimenti; questi microorganismi, riescono a raggiungere vivi ed attivi nel nostro organismo per svolgere il loro compito.
I nostri prodotti sono alimenti probiotici, pertanto capaci di apportare effetti benefici sulla salute e quindi di promuovere il benessere del nostro organismo. E' la condizione che fa rientrare a pieno titolo i nostri alimenti tra i cosidetti "functional foods" o alimenti funzionali, definiti dai recenti studi in campo alimentare come fondamentali per l'equilibrio psico-somatico del nostro organismo.
Alito cattivo Allergia Allergie alimentari Alimenti funzionali Ceppi batterici Batteriocine Metabolismo Nutrizione Nutrizione enterale Digestione Cattiva digestione Antibiotici Antibiotico Batteri benefici Disbiosi Nausea Cistite Infezioni urinarie Eczema Difese immunitarie Intolleranza al lattosio Stitichezza Stipsi Disintossicare l�organismo
5-ASA Unbalanced diet Incorrect diet Halitosis Azathioprine Balsalazide Intestinal barrier Bacteria Lactic acid bacteria Intestinal wellbeing Bifidobacterium breve Bifidobacterium infantis Bifidobacterium longum bifidobacteria BIOFLORIN sachets weather changes capsule
strain chemiotherapy chemiotherapeutic climate weather CODEX COLITIS Ulcerative colitis Irritable bowel COLONIZATION CONCENTRATION Crohn DIABETES DIARRHEA TRAVELLER�S DIARRHEA DICOFLOR DIET
IMMUNE DEFENCES DIET DIVERTICULITIS ABDOMINAL PAIN DUODENUM ENTERITIS ENTEROGERMINA ENTEROLACTIS EPITHELIUM INTESTINAL EPITHELIUM ESOPHAGUS LIVER FERMENTURTO FIBER FLATULENCE BACTERIAL FLORA INTESTINAL FLORA Gas INTESTINAL GAS GASTROENTEROLOGY GASTROENTEROLOGIST ABDOMINAL BLOATING IBD IBS ILEUM INTESTINAL INFLAMMATION INFLIXIMAB INFLORAN SUPPLEMENT FOOD SUPPLEMENT INTOLERANCE FOOD INTOLERANCE GETTING OLD INTESTINAL IRREGULARITY Lactobacillus acidophilus Lactobacillus delbrueckii subsp. Bulgaricus Lactobacillus GG Lactobacillus paracasei Lactobacillus plantarum lactobacillus reuteri LACTOBACILLI
CROHN�S DISEASE INFLAMMATORY BOWEL DISEASES CHRONIC INFLAMMATORY BOWEL DISEASES MERCAPTOPURINE MESALAZINE METEORISM MICROFLORA MICROORGANISM MUCOSA INTESTINAL MUCOSA BLOATED POUCHITIS INTESTINAL PERMEABILITY PREVENTION PROBIOTICS PROBIOTIC GAS PRODUCTION QUALITY OF LIFE Radiation RADIOTHERAPY REFLUX GASTRIC REFLUX REUTERIN SALAZOPIRINE DIARRHEAL STOOLS IRRITABLE BOWEL SYNDROME BACTERIAL SPECIES LIFESTYLE STIPSIS STOMACH Streptococcus thermophilus Stress ULCER USE OF DRUGS TRAVEL YOGURT YOVIS ZIR FOS
BAD BREATH ALLERGY FOOD ALLERGY FUNCTIONAL FOODS BACTERIAL STRAINS Bacteriocine Metabolism Nutrition Enteral nutrition Digestion Bad digestion Antibiotics Antibiotic Beneficial bacteria Disbiosis Nausea Cystitis Urinary tract infections Eczema Lactose intolerance Stipsis Disintoxicate the organism homeopathy